Fratelli d’Italia con Michele Sarno: “Basta con la liturgia dei tavoli infiniti”

Fratelli d’Italia con Michele Sarno: “Basta con la liturgia dei tavoli infiniti”

Fratelli d’Italia appoggerà., alle prossime elezioni comunali, il candidato civico Michele Sarno. Una scelta ufficializzata ieri, con una conferenza stampa, che non ha lesinato stoccate polemiche verso “tavoli”, “liturgie”, “contrattazioni” che ad oggi vedono il centrodestra ancora impossibilitato ad indicare un candidato unitario per la poltrona di sindaco.
Tutti, durante la conferenza stampa, ieri – in primis Michele Sarno, a seguire l’onorevole Edmondo Cirielli – hanno cercato di “ammorbidire” i toni ed evitare la declinazione del verbo “rompere”. Ma che di “rottura” si tratti, è fin troppo evidente.
“Pur non avendo partecipato in alcun modo a queste decisioni – ha esordino Cirielli – le condivido in pieno e le approvo completamente. Lega e Forza Italia Forza Italia non erano pronte ad individuare nomi e chiudere gli accordi, e non potevamo certo ripetere quanto avvenuto alle ultime regionali, con Caldoro tenuto per un anno sulla graticola, invalidato da questi due partiti, e poi candidato all’ultimo secondo. Il popolo di centrodestra a Salerno merita un’alternativa, dopo un trentennio di governo De Luca, direttamente o attraverso prestanomi”.
Fratelli d’Italia insomma punta su Michele Sarno, ma sbatte anche la porta abbandonando “liturgie di incontri senza fine e senza mai ottenere risultati” (parole ancora di Cirielli) “in attesa di tavoli nazionali e regionali sempre meno chiari. Non si è capito a quali tavoli si dovesse mangiare – ha ironizzato il deputato di Fdi – ma soprattutto a chi poi toccasse pagare il conto”.
“Da ultimo – ha concluso Cirielli – l’onorevole Fasano, in un momento di esuberanza, si è lasciato scappare che era meglio scegliere tra i civici, indicando il nome dell’avvocato Michele Tedesco, che non so quanto apprezzi, essendo molto suscettibile; o l’avvocato Sarno. Per noi, in tutta sincerità, sul tavolo c’era anche l’avvocato Cammarota, lo dico con schiettezza: tutti avvocati e candidati stimabili e cristallini. Ma abbiamo preso atto del fatto che Fasano abbia eliminato dalla scena Cammarota, benché pareva che Forza Italia avesse simpatie sul suo nome. L’avvocato Tedesco, dal canto suo, ha ribadito legittimamente una distanza dai partiti: l’avvocato Sarno ci parso quindi, non certo in maniera residuale ma centrale, una persona con grandi qualità, con una lunga storia ed una chiara militanza nel centrodestra, da sempre a noi vicino dal punto di vista umano, politico, e tecnico”.
Parole di apprezzamento anche verso il candidato sindaco indicato dal partito, il commercialista Gennaro Esposito, non gradito ai tavoli del centrodestra (“un uomo di partito e ottimo candidato – ha detto Cirielli – che aveva già battuto tre anni fa il figlio di De Luca nel suo collegio”), e costretto a fare un passo indietro perché “non ha ritenuto corretto rimanere per mesi sulla graticola, aspettando queste liturgie senza risultati. Il 4 aprile, se non ci fosse stato lo slittamento del voto, avremmo dovuto depositare le liste. Il centrodestra ancora non ha un candidato a sindaco”.
Un appello all’unità viene dal candidato Michele Sarno, che pure non vuole parlare di “rottura”: “Anzi – chiarisce – oggi si posa un mattone, sul quale auspichiamo se ne posi un secondo e un terzo per avviare insieme un grande progetto e una grande costruzione di tutti, non mia personale. Nel mio progetto non sono il primus inter pares, ma siamo tutti pari tra pari”.
“Sono felice che un partito importante, con una sua ramificazione sul territorio nazionale e che si sta contraddistinguendo per una serie battaglie rilevanti – ha concluso – abbia avuto attenzione nei miei riguardi. Ora dobbiamo fare uno sforzo insieme per allargare ancora di più il consenso verso un progetto che non è soltanto il mio. Oggi si comincia: nessuno strappo, perché oggi nasce qualcosa e dobbiamo tutti candidarci ad essere costruttori di qualcosa. Vogliamo andare tutti insieme in una direzione diversa rispetto ad un sistema che ha governato questa città per trent’anni, recuperando tutti quanti sono alternativi, a partire dai movimenti civici come i Figli delle Chiancarelle. Non vogliamo più un sistema in cui medici per parlare in tv sono costretti ad incappucciarsi e nascondersi”.
Michele Sarno ha infine chiarito che, a suo sostegno, ci sono già oltre a Fratelli d’Italia, le liste Rinascita, Sarno Sindaco, Insieme, Io sono salernitano (formata da giovani) e Liberi ma Uguali.

(Articolo pubblicato su Il Quotidiano del Sud del 20 marzo 2021)

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